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19/02/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'Non preoccupatevi, non è mia intenzione candidarmi a Sindaco. Ma è fortemente mia intenzione riparare agli errori commessi nel giugno 2017 !!!', Fioriti torna sulla polemica infinita con la maggioranza di Uniti per Atessa

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mites 190220

NON PREOCCUPATEVI, NON E’ MIA INTENZIONE CANDIDARMI A SINDACO. MA E’  FORTEMENTE MIA INTENZIONE  RIPARARE GLI ERRORI COMMESSI NEL GIUGNO 2017!!!

 

fioriti carmine 190220Sento il dovere di replicare all’ennesima riproposizione della maggioranza, seppur sconsolatamente perché  mi si accusa di presenzialismo da quattro soldi, mentre,  incredibilmente,  non ci si accorgono di aver  improntata   una specie di redazione del “Minculpop” , pronta a replicare tempestivamente, comunque e sempre, a qualsiasi nota da parte delle opposizioni.

 

Comunque sia, io non accuso, ma constato.  Non calunnio e non offendo perché mi baso su quello che la gente mi dice per la strada e nel bar ; gente che vorrebbe vedere qualcosa di utile,  gratificante , orgogliosamente splendido per il proprio paese.

Pratico un sistema che fa parte della dialettica politica e mi guardo bene dall’usare offese personali e sarcasmo diffuso, al contrario di quanto siano impregnate alcune risposte della maggioranza, con le dovute eccezioni personali per qualche attivo e disinteressato assessore.

 

Mi permetto, al riguardo, di dire che, se nelle vostre risposte , a fronte di qualsiasi osservazione,  da subito foste stati meno offensivi e preclusivi nei confronti  di qualche pur minima buona volontà delle opposizioni, forse  occasioni  per andare d’accordo ci sarebbero sicuramente state poiché non era nelle intenzioni, mie e di qualche altro,  oppormi per fare opposizione. La mia opposizione era nata come costruttiva e collaborativa, ma   ho visto  rinchiudervi  all’interno della “cittadella”  e non avete consentito alcuna attività di tal fatta, in una visione politica del tutto lecita e rispettabile, ma prodromica ad una opposizione diversa.

 

Poi, se in Atessa (non mi meraviglierei, visti i precedenti)  si applica un codice penale di cui non si è a conoscenza, allora può darsi che osservazioni, contestazioni, rilevazioni e satira politica diventano Calunnia, Ingiuria, diffamazione.

 

Ma, ricorrendo al mio papà Antolisei , questi mi suggerisce che “la calunnia”si ha allorquando si “attribuisce un reato ad una persona che si sa essere innocente con denuncia, querela, richiesta ed istanza”. Oppure, e siamo nel campo della calunnia materiale, “quando l’incolpazione si pone in essere simulando a carico di taluno le tracce del reato”.  Queste  ipotesi, quindi,  sono assolutamente  fuori luogo nelle nostre questioni. Circa le offese, si possono percorrere le strade della querela per ingiuria o per diffamazione, ma non ritengo di aver offeso o ingiuriato taluno. Però  se dovesse sussistere qualche elemento a mio carico, sono pronto a difendermi nelle opportune sedi, pur con la preoccupazione che, prima della fine del mandato, potrei avere più imputazioni di Giovanni Brusca.

 

Anche qui va detto, e ricorro sempre ad  Antolisei,  “occorre mettere in rilievo che il valore offensivo di una espressione è assai relativo, variando notevolmente con i tempi, i luoghi e le circostanze. Tanto per fare un esempio l’epiteto “fascista”, mentre in un determinato periodo di tempo aveva un significato elogiativo, ora, per lo meno di regola, costituisce una offesa”.

 

Circa, poi,  il fatto di fare le cose per cercare di assicurarmi un po’ di presenza,  deludo l’autrice di tale affermazione, poiché, per il futuro,  non è assolutamente nella mia volontà proseguire in questo agone, pur assicurando, in tutti i modi, il massimo impegno, per riparare al “danno” che anch’io ho contribuito a provocare e grazie al quale  l’Amministrazione attuale si è potuta insediare…

 

Abbassare i toni significa anche e soprattutto cercare di non offendere le minoranze. Non offenderle e soprattutto non assumere atteggiamenti di saccenza , quali depositari  delle verità assolute. Se si dovesse o ci dovesse essere un cambio in tal campo e si dovesse diffondere un po’ di umiltà fra tutta l’Amministrazione, ivi compresa maggioranza ed opposizione,  sicuramente potremmo trovare dei punti di intesa per il bene di tutti. Ma ci deve essere la volontà a fare questo perché noi – come detto - ci abbiamo provato più di una volta, senza alcun risultato positivo.

 

Trovandoci il muro della presunta verità, ne consegue la necessità di una opposizione oppositiva su qualsiasi cosa viene fatta, nella ricerca  delle cause a fondamento della contrarietà.  E, comunque sia, in alcuna fase ci siamo permessi di essere calunniosi, ingiuriosi o  diffamatori. La nostra attività è sempre rimasta nell’alveo della dialettica politica consapevole.

 

Ma tutto questo è chiacchiera inutile: leggo, in diretta ( ore 22.00 del 18 febbraio ),  l’ultimo Vostro comunicato. Come al solito fate l’elenco delle cose fatte che a voi sembrano eccezionali. A me ed a qualche altro appaiono per quel che sono: ordinaria amministrazione. Vale a dire quelle cose che si devono fare per forza, altrimenti il castello crollerebbe.  In fatto di Autocritica: modestia zero! 

Per il resto arroganza e saccenza, tanto per cambiare.

 

                                                                                                                                                               Carmine Fioriti

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