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20/02/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Calcio (Seconda Categoria Girone E): il Torrebruna rimonta in doppia inferiorità numerica, ma deve soccombere in Zona Cesarini nella stracittadina di recupero con il Trigno Celenza

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Calcio (Seconda Categoria Girone E): il torrebruna rimonta in doppia inferiorità numerica, ma deve soccombere in Zona Cesarini nella stracittadina di recupero con il Trigno Celenza

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A Torrebruna si gioca la gara di recupero non disputata lo scorso 9 febbraio, a causa dell’impraticabilità del “Pozzello”. La gara è particolarmente sentita, da queste parti, visto che si tratta del derby con il dirimpettaio Trigno Celenza. L’attuale posizione di classifica delle due contendenti fa pendere l’ago della bilancia verso la truppa di casa, non fosse altro per i cinque punti di vantaggio sui biancazzurri del Presidente Gaspari. Questi ultimi hanno bisogno di punti per uscire dalla pericolosa griglia play-out, i granata del Presidente Micelli vogliono approfittare del turno casalingo per allontanarsi dalla zona appena citata.

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I locali vanno per primi ad insidiare la porta avversaria, anche se il tentativo da fermo di Dario Lella è sventato dal reattivo Ottaviano. I trignini tirano un grosso sospiro di sollievo per lo scampato pericolo e vanno a replicare con l’attivissimo Di Pardo, pericoloso dapprima con una conclusione in area, alta sulla trasversale, e successivamente con uno stacco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, che si spegne di poco a lato. I granata tornano a pungere con il tentativo dal fondo di Marianacci, chiuso da Ottaviano, a ridosso del primo palo.

La gara si sblocca al 17’, in seguito allo spiovente da fermo di Ventrella che arriva dalle parti del bomber Di Pardo, implacabile nell’impattare con la sfera che va a spedire nell’angolo alla sinistra del malcapitato Di Santo.

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Il numero 1 del Trigno Celenza va a ripetersi al 21’, ma in questo caso la segnatura viene invalidata per una posizione irregolare dello stesso Di Pardo, imbeccato da Emanuele Antenucci.

Gli ospiti sono in questa fase più propositivi, e a testimoniare questa asserzione va segnalata la successiva fiondata dal limite di Aquilano, abbrancata da Di Santo, e la fuga di Di Pardo, che si accentra dalla sinistra e calcia poi a ridosso del limite d’area, ma la conclusione si rivela debole e prevedibile, e non crea patemi al numero 1 granata.

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La frazione si chiude con l’affondo della squadra di casa,ma la rovesciata in area di Caracciolo, buona nelle intenzioni, si spegne oltre il secondo palo.

I granata hanno la necessità di riagguantare il risultato, e al riavvio dei giochi si producono nella prima offensiva di rilievo, con Alfredo Micelli che interviene in mischia per incornare la sfera sullo spiovente col contagiri di Dario Lella, ma la conclusione si spegne a fondo campo.

La replica biancazzurra si palesa al 10’, con Di Santo decisivo per sventare il perfido colpo di testa di Di Pardo, con un volo decisivo per togliere la sfera diretta altrimenti verso l’angolo alla sua sinistra.

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L’alternanza di emozioni ci riporta sul versante opposto, ma lo stacco di Cristiano Pelliccia non riesce a finalizzare adeguatamente il suggerimento da fermo del neo-entrato Farina.

Di Santo, sull’altro versante, è protagonista di un nuovo intervento provvidenziale per arginare la perfida stoccata dal limite di Ventrella, e si ripete poco dopo per annullare l’incursione dello sgusciante Aquilano.

Un nuovo punto di svolta della stracittadina si verifica al 25’, quando l’intervento di Dario Lella, già ammonito, su Di Nocco, viene giudicato falloso dal signor Pizzuto di Vasto, che estrae il secondo giallo di giornata all’indirizzo del numero 10 locale, al quale fa seguito il consequenziale e più temuto cartellino di colore rosso, avviso di chiamata per il rientro anticipato negli spogliatoi. Il provvedimento scatena le ire di Salvatore, che entra in rotta di collisione col direttore di gara, e anche per lui arriva il cartellino rosso, stavolta diretto, che riduce di fatto il Torrebruna con nove effettivi in mezzo al campo. Dopo aver ristabilita la calma, con molta fatica, la gara può riprendere, ma i ragazzi di mister Femminilli giocano paradossalmente meglio, nonostante la doppia inferiorità numerica, e dopo aver fallito una buona opportunità con Marianacci, alle soglie della mezzora di gioco, riescono a rimettere il risultato sui giusti binari, potendo beneficiare di un tiro dal dischetto concesso per il contatto in area tra Simone Serafini e Marianacci. E’ Farina ad incaricarsi della battuta, che non lascia scampo a Ottaviano, facendo esplodere la gioia dei tifosi granata in tribuna. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato il risultato in condizioni sfavorevoli, provano a stringere i denti per resistere ai probabili assalti della truppa trignina, e per portare a casa il prezioso punto-salvezza. Ma la storia della stracittadina è destinata a riservare un finale alternativo, e poco favorevole ai padroni di casa. Il Trigno Celenza, infatti, dopo aver reclamato a sua volta un calcio di rigore per un presunto tocco di Ritrivi, con un braccio, lo ottengono nell’ultimo dei quattro minuti di recupero. All’ultimo assalto, infatti, il signor Pizzuto ritiene falloso l’intervento di Cristiano Pelliccia su Luca Antenucci, e nonostante le veementi proteste dei granata è inflessibile nel concedere la massima punizione, che il bomber Di Pardo non sciupa, consegnando ai suoi tre punti pesanti in zona Cesarini.

 

Il tabellino della gara:

Torrebruna: Di Santo, Salvatore Danilo, Micelli Alfredo (28’st Lella Andrea), Pelliccia Alessio, Ritrivi, Salvatore Giovanni, Marianacci, Di Lena, Caracciolo (7’st Farina), Lella Dario, Pelliccia Cristiano. A disposizione: Micelli Gianni, Pelliccia Giovanni.

Allenatore: Nicola Femminilli

Trigno Celenza: Ottaviano, Serafini Giuseppe (21’st Antenucci Cristian), Savino, Serafini Marco (28’st Serafini Simone), Tumini, Ventrella, Aquilano (34’st Piedigrosso), Antenucci Luca, Di Pardo, Antenucci Emanuele (16’st Di Nocco), Antenucci Danilo. A disposizione: Carusi, Vespasiano, Pollace, Di Laudo, Serafini Stefano.

Allenatore: Paolo Di Pardo

Arbitro: Francesco Pizzuto di Vasto

Marcatori: 17’pt Di Pardo (0-1), 32’st Farina su rigore (1-1), 49’st Di Pardo su rigore (1-2)

Ammoniti: Marianacci, Ritrivi, Pelliccia Cristiano (T); Savino, Serafini Marco (TC)

Espulsi: 25’st Lella Dario (TO) per somma di ammonizioni; 25’st Salvatore (TO) per proteste

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