Sei in: ATESSA -> CRONACA
Inserito da Antonio Calabrese
Fossacesia, dal 4 luglio ...
fossacesia-spiaggia per tutti 2.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Prima Categoria):...
vettese-virtus pescara 1.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Fossacesia, Domenica 5 lu...
pulizia fuggitella 1.png

27/04/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Ha 93 anni il primo paziente dimesso dal Covid Hospital di Atessa, in sette sono già tornati a casa

Visto 1189 volte

COMMENTA

CARLOS 270420

Ha 93 anni ed è stato l’ospite più “anziano” ricoverato al Covid Hospital di Atessa. Non lo è più perché da qualche giorno ha varcato la porta del “San Camillo”, accolto dall’abbraccio affettuoso della nipote, ed è tornato a casa, in un Comune dell’hinterland. E’ stato il paziente con l’età più elevata tra i 42 trasferiti da Chieti ed è stato il primo a essere dimesso. A lui sono poi seguiti altri sei, tornati nel loro domicilio. 

«Siamo in attesa dell’ultimo tampone di controllo anche per altri - spiega Antonio Ferrante, responsabile del presidio - per i quali aspettiamo la guarigione virologica prima di restituirli alle cure delle loro famiglie. Altri, però, sono in arrivo da Chieti, per cui la nostra struttura opera sempre a pieno regime, con l’occupazione di tutti i posti letto attivati». 

L’età media dei ricoverati ad Atessa è di circa 60 anni, mentre ha 35 anni la paziente più giovane, anch’essa in attesa di essere dimessa. All’arrivo, secondo quanto riferito dagli operatori, i pazienti si sono detti sorpresi di trovarsi in una struttura così accogliente, con stanze rinnovate anche negli arredi e con il comfort della televisione, che già ristabilisce una connessione con il mondo esterno. Se i malati possono avere anche un momento di svago con i programmi tv lo si deve alla generosità del Rotary Club di Atessa e al presidente Adriano Spinelli, che hanno donato 16 televisori, recapitati alla vigilia dell’apertura del Covid Hospital, così da dare ai tecnici Asl il tempo di installarli e renderli fruibili fin dall’arrivo dei primi pazienti. 

All’interno del presidio, a quanto riferiscono gli operatori, l’atmosfera è di grande serenità, grazie anche all’affabilità del personale, definito da Ferrante disponibile, cordiale e molto professionale, che tiene vivo uno stretto canale di comunicazione con i familiari dei malati che chiedono notizie.

Al personale e ai ricoverati di Atessa non è mancato il pensiero solidale di tanti, privati e associazioni, che hanno effettuato donazioni, come già documentato nelle scorse settimane. E’ arrivata anche la Caritas Diocesana di Lanciano, con il Direttore Luigi Cuonzo, che ha acquistato dispositivi di protezione e materiali per la sanificazione.

dimesso covid hospital 270420DONAZIONE CARITAS 270420

 

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia