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30/10/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
‘Pronto Soccorso ad Atessa senza zona triage e senza sala d’attesa, pazienti costretti ad attendere all’aperto’: il Comitato Spontaneo in difesa del territorio torna all’attacco di ASL e Regione

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bcc 301020

‘Pronto Soccorso ad Atessa senza zona triage e senza sala d’attesa, pazienti costretti ad attendere all’aperto’: il Comitato Spontaneo in difesa del territorio torna all’attacco di ASL e Regione

Situazione di forte difficoltà per gli utenti che si recano al Pronto Soccorso di Atessa, costretti a snervanti attese all’aperto, con il rischio di prendersi altri malanni, in considerazione della stagione tardo-autunnale. E’ la nuova denuncia del Comitato Spontaneo in Difesa del Territorio, che parla di situazione da Terzo Mondo, e che pubblica un nuovo comunicato, che vi proponiamo, di seguito:

'La telenovela dell'ospedale San Camillo di Atessa si tinge di nuovi episodi, stavolta dai contorni inquietanti per non dire drammatici. I pazienti che si recano al Pronto Soccorso, nell'attesa di essere presi in carico rischiano di prendersi un altro malanno! Perchè? Perché ad Atessa non c'è la zona triage, non c'è più la sala d'attesa... o meglio c'è ma è all'aperto!!!

 

 

Da quando la sala d'aspetto è stata adibita ad accettazione per pazienti con sintomi sospetti covid, chi si reca al PS del San Camillo deve suonare il campanello del portone esterno (come se andasse a trovare i parenti) e aspettare fuori su una panchina di ferro, su un giaciglio di fortuna, in auto o in piedi!  Il povero malcapitato dovrà aspettare all'aperto, al caldo o al freddo, sotto vento o pioggia perché la pensilina aperta verso nord è come se non ci fosse.. e con l'avvicinarsi dell'inverno? Nevicherà sui pazienti? 

pronto soccorso atessa 2 301002

 

La ASL e gli assessori regionali di compentenza che dicono?

 

Bhe la direzione generale aveva annunciato in pompa magna un nuovo pronto soccorso al piano terra, nell'area del poliambulatorio, una struttura nuova dotata di doppio percorso covid e no-covid.. Ma passano i mesi, passano le stagioni e non si muove un mattone! Eppure risuonano ancora nelle orecchie dei cittadini le parole rassicuranti di qualche politico locale che giorni fa affermava che ad Atessa funzionava tutto..🤔🤔🤔mentre noi continuiamo a rilevare assenze e inefficienze.

 

Possibile che nel terzo millennio, se un paziente acuto si presenta in PS, l'acquisizione dei suoi dati sensibili da parte degli operatori sanitari debba avvenire all'aperto tra l'altro davanti a tutti gli altri astanti senza i minimi requisiti di rispetto della privacy?!

 

 

Ora ci chiediamo: se il nuovo ps non è stato realizzato, ma per sopperire alla precarietà della situazione con l'inverno alle porte non si può trovare una soluzione temporanea? 

 

 

Ma è così difficile collocare sul piazzale un container o una tenda per il triage covid così come hanno fatto tutti gli altri ospedali di questa stessa Asl?!

 

 

A questa Asl e agli assessori regionali di compentenza chiediamo: ma non vi vergognate?!'

pronto soccorso atessa 1 301020

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