Sei in: ATESSA -> POLITICA
Inserito da Antonio Calabrese
Fossacesia: Confcommercio...
progetto rimpiattino.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Semifinale Play-O...
vis cerratina-faresina 8_1.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Finale Play-Off S...
vis cerratina-faresina 3.jpg

17/04/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'L'Ospedale di Atessa non diventerà il cronicario provinciale', il Consigliere Fioriti torna a parlare del futuro del San Camillo De Lellis

Visto 499 volte

COMMENTA

bcc 1704191

SULL’OSPEDALE ARRIVANO GLI UNTORI VERI E PROPRI!!!

l’Ospedale cittadino non diventerà mai il cronicaio di Provincia

 

fioriti carmine 170419Se il “San Camilo di Atessa” non fosse stato strumentalizzato dalla sinistra abruzzese per meri scopi elettorali, a quest’ora sicuramente  la città avrebbe avuto il suo ospedale di zona disagiata, con tuti i pro ed i contro, ma l’avrebbe avuto.

 

Invece – com’è noto – si è deciso di sacrificare il nosocomio cittadino nel vano tentativo di acquisire più voti possibili, alle regionali,  secondo la strategia palese e pubblicizzata che “sarebbe stato necessario votare da quella parte, per essere sicuri di colmare quel poco che mancava per risolvere il problema dell’ospedale di Atessa; un poco , davvero poco, che poteva essere realizzato in tutti quei mesi, dal 6 novembre 2017 in poi, invece di pubblicizzare delibere e perdite di tempo necessari ad arrivare ala vigilia elettorale.

 

Oggi, con la nuova Giunta, allorquando nessun atto ostile e negativo si sia verificato nei confronti dell’ospedale di Atessa, le campane , stavolta davvero degli Untori, suonano a morte, quando non c’è cadavere, non c’è pestilenza, non c’è addirittura malattia.

 

Da più parti è stato detto e ripetuto che l’ospedale di Atessa non verrà penalizzato e, sinceramente, oggi ritirare fuori  lo spauracchio del cronicaio provinciale,  appare essere soltanto un altro tentativo per confondere gli atessani sul fatto annoso del suo ospedale.

 

La Giunta regionale attuale sta procedendo a fare le cose serie; cose serie che servono poi a prendere le decisioni giuste; decisioni che, comunque, non possono prescindere dal minimo sindacale che è la posizione dell’ospedale di zona disagiata. Ma non solo: il responsabile della sanità abruzzese sta cercando in tutti i modi di garantire ad Atessa qualcosa in più del poco rappresentato dall’ospedale di zona disagiata e, nel momento in cui ciò avrà le fondamenta per stare in piedi e non essere una solita promessa, verrà in Atessa, magari con il Presidente della Regione, ed incontrerà  i cittadini ai quali riferirà come stanno le cose e quel che si vuole fare di concreto e non a chiacchiere.

Richiedere, in questo momento incontri ufficiali , perseguendo la strada D’Alfonso, non ha alcun senso perché nulla è stato deciso e soprattutto alcun atto negativo è stato realizzato ai danni dell’ospedale di Atessa che, comunque, conserva ancora il titolo di ospedale; un titolo che permette, comunque,  di ben sperare.

 

Che, poi, sulla vicenda si si potrebbero inserire interessi di parte, o di qualche persona, tendenti  a snaturare la funzione dell’ospedale di cui trattasi,  per cercare di renderlo un deposito  di materiale umano da ricomporre per la camera mortuaria, ebbene tale tentativo verrà da noi sempre contrastato e sempre denunciato.

 

Comunque sia, per quanto ci riguarda,  l’Ospedale cittadino non diventerà mai il cronicaio di Provincia. Noi saremo sempre  in prima linea a difendere gli ultimi pezzi che restano dell’ospedale, contro qualsiasi prepotenza,  ma non ci faremo coinvolgere in nessuna campagna finalizzata alla mera politica di strumentalizzazione del problema.

 

                                                                                                                                     Carmine Fioriti

ospedale atessa 170419

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia