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14/06/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Il vicesindaco Cinalli a Pellegrini: 'La causa di alcuni fardelli sta nelle vostre scelte, ma non riuscirete a deviare l'attenzione dai risultati di questa Amministrazione'

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Il vicesindaco Cinalli a Pellegrini: "La causa di alcuni fardelli sta nelle vostre scelte, ma non riuscirete a deviare l'attenzione dai risultati di questa Amministrazione"

 

  cinalli federica 140619 "Che in Atessa  -esordisce il vicesindaco, Federica Cinalli- si siano aperti e stiano per aprirsi una serie di cantieri per cercare di risolvere problemi derivanti da anni e anni di incuria e di abbandono del territorio o da lavori fatti male in passato, come nel caso del ristagno delle acque piovane nei pressi dello stadio di Monte Marcone,  non interessa al consigliere Pellegrini. Si lancia, così,nella ripetizione (in verità un po' stucchevole) di vecchie e infondate accuse contro di noi. Non volendo rincorrerlo su questa strada, ci limitiamo a osservare che alcune delle sue doglianze sono la prova provata dei  'fardelli' che ci ha lasciato sulle spalle la precedente Amministrazione comunale.

   Non si chiede, infatti, Pellegrini perché vadano deserte alcune gare, come quella per l’affidamento della gestione dell’Auditoriumi? Forse perché sono poco appetibili ? In altri termini, la loro gestione presenta molte criticità, per cui risulterebbe in perdita e molto onerosa? E’ stato costruito un Auditorium di circa 500 posti. Già ora è difficile riempirlo con manifestazioni e spettacoli gratuiti. Figuriamoci se dovessero essere a pagamento. Peraltro non si tratta solo di organizzare qualche spettacolo sotto le feste di Natale o sporadicamente durante l’anno, grazie all’intervento gratuito di artisti atessani. Una grande struttura ha senso e si può mantenere e migliorare, anche da punto di vista tecnologico, per renderla effettivamente polivalente, solo se si organizzano decine e decine di eventi a pagamento durante l’anno. Se il privato ritiene di non poter gestire queste strutture, e pertanto non partecipa ai bandi, immaginiamo quali oneri deve accollarsi il Comune di Atessa, non disponendo di personale qualificato all’organizzazione di queste attività né di risorse economiche sufficienti. Anche le stesse e meritevoli Associazioni che operano sul territorio, alle quali comunque già nel bando era stato riservato l’uso gratuito della struttura per un determinato numero di giornate durante l’anno, non sarebbero in grado di trarre dalla gestione dell’Auditorium i fondi necessari a tenerlo aperto, a garantirne la costante manutenzione, a implementare i suoi impianti tecnologi. Il complesso di Piazza Garibaldi è purtroppo un “complesso” intreccio, ci si scusi il bisticcio di parole, di strutture e di legittimi interessi privati e pubblici, spesso in concorrenza tra loro. 

  pellegrini 1406191 Lo dimostra -afferma Cinalli- il caso della Villa. Chi deve gestire questo bene pubblico, i cui ricavi dovrebbero provenire essenzialmente dalla vendita di bevande e di cibo, nonché dall’organizzazione di serate danzanti e spettacoli, deve fare i conti con la concorrenza  -a pochi metri di distanza - di un gestore di una importante struttura privata, di proprietà dello stesso costruttore che ha realizzato il complesso. E, nonostante le attuali circostanze, la Villa comunale sarà presto riportata, da questa Amministrazione, a nuova vita.

  Poniamoci, però, alcune domande. Perché, in occasione della realizzazione del complesso Vittoria, come ha fatto il Comune di Termoli nel caso della costruzione di un'identica struttura, peraltro affidata allo stesso costruttore, non ha valutato e scelto l’istituto della finanza di progetto, previa analisi di fattibilità e utilizzazione dell’intera opera,  per quanto riguarda la sostenibilità socio-economica, i costi di gestione e di manutenzione? Con tale istituto, infatti,  il privato avrebbe partecipato non solo alla costruzione, ma anche alla fase successiva la costruzione dell'opera e se ne sarebbe assunto i vantaggi e i rischi complessivi. 

   Come si vede -conclude il vicesindaco- non è solo problema di capacità o incapacità. La storia è molto più articolata di quella che ora vogliono raccontare i rappresentanti di Liberatessa e la causa di molti 'disastri', come li considera Pellegrini, è da ricercare proprio nelle scelte dei nostri cortesi avversari".

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