Sei in: ATESSA -> POLITICA
Inserito da Antonio Calabrese
'No' dei Sindaci al piano...
AMBULANZE P.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Villa Santa Maria: 'La s...
convegno alberghiero 121219 p.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Natale in Atessa ricco di...
LOCANDINA NATALE IN ATESSA 1_1.jpg

15/07/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Mancanza d'acqua ad Atessa e dintorni, per il Consigliere Fioriti potrebbe configurarsi l'ipotesi di interruzione di pubblico servizio

Visto 736 volte

COMMENTA

bcc 1507193

Comunicato Progetto Atessa

MANCANZA D’ACQUA. E’ INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO???

fioriti 150719L’interruzione del servizio idrico in Atessa ed altre località ha provocato seri problemi alla popolazione. Progetto Atessa ,  alla luce di quanto accaduto,  ritiene necessario ricorrere all’Autorità giudiziaria al fine di verificare, con i dovuti accertamenti , se vi è stata o meno interruzione di pubblico servizio e se i cittadini debbano ancora sopportare queste situazioni che, purtroppo, si ripetono nel tempo.

 

Una mattina atessana. Ore 10.39. C’è chi si sveglia tardi, per abitudine o per diletto. Abituato a far la doccia per svegliarsi meglio, apre i rubinetti dell’acqua calda e fredda, ma non arriva né l’una, né l’altra. Cerca di aprire altri rubinetti, ma non c’è niente da fare. L’acqua non c’è. Che fare ?? Va sul sito del Comune e c’è un avviso SASI che informa la popolazione della mancanza di acqua. L’avviso arriva dopo l’interruzione del servizio. E mo?? Si da’ fondo a tutte le bottiglie d’acqua minerale in casa e, poi, Dio provvederà. Il problema è che la Sasi avverte che l’acqua tornerà entro le ore 8.00 del giorno successivo.

A questo punto, qualcosa non quadra piu’!

Chiudere l’acqua all’improvviso , pur se giustificato da una emergenza di qualsivoglia natura, potrebbe configurare l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio perché , comunque sia, come insegnano le società del centro e del Nord , v’è sempre un sistema di fornitura, magari a scatti, di acqua ai cittadini. E qui da noi sembra essere  giunta davvero l’ora nella quale non ci si può permettere di prendere in  giro i cittadini di Atessa e soprattutto non si può giocare sulla loro pelle, all’improvviso.  Questa mattina, infatti,  alcuni utenti abilitati agli sms del Comune  hanno ricevuto il messaggio che l’acqua sarebbe stata sospesa per una emergenza . Non c’è stato tempo di fare rifornimento perché nel momento dell’arrivo dell’ sms l’acqua era già stata interrotta per gran parte della città di Atessa.

Non solo, coloro i quali , anziani ed altri, che, ahimè, non sono in possesso di cellulare o non hanno attivato Facebook , ancora adesso disconoscono cosa sia successo . E quel che è veramente successo non lo sappiamo perché, pare, non sia la prima volta che succeda questo tipo di disservizio .

Certo può sempre accadere l’imponderabile e ben si comprenderebbe, ma qui succede non di rado ed allora qualcosa non funziona bene.  Possibile, infatti,  che non ci sia stato tempo per far fare rifornimento? Possibile che non si possa risanare anche provvisoriamente il danno  dopo qualche ora per abbassare il livello di sopportazione naturale per i cittadini di qualsiasi zona, considerato che non siamo in Congo , nel deserto, o nello Yemen .

Che la rete idrica sia vecchia, disastrata , mal messa  sono affari di chi gestisce la fornitura . Sta di fatto  che non si può tenere una città senza acqua per un tempo irragionevole, tenuto conto della moltitudine di anziani , di cardiopatici , di gente con handicap, tutti  all’oscuro di una situazione inverosimile come l’interruzione di un servizio all’improvviso e senza possibilità di porvi rimedio.

Sarebbe il caso di aprire una inchiesta, al fine di accertare la verità e tranquillizzare la gente. Ma soprattutto per capire se questo tipo di intervento improvviso sia legittimo o meno dal momento che a rimetterci sono sempre i cittadini più deboli e più abbisognevoli.

Per un periodo così lungo ( per fortuna poi l’acqua è tornata a scorrere alle 22.00 circa ) , non si possono lasciare tante zone senza acqua. Pertanto era auspicabile l’intervento di autobotti o di distribuzione alternativa, ma non c’è stato nulla di nulla tant’è che anche le strutture ricettive e di ristorazione hanno ricevuto dei seri problemi materiali.

Questo Gruppo, pertanto, alla luce di quanto accaduto,  ritiene necessario ricorrere all’Autorità giudiziaria al fine di verificare, con specifici accertamenti, se vi è stata o meno interruzione di pubblico servizio e se i cittadini debbano ancora sopportare queste situazioni che, purtroppo, si ripetono.

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia