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05/11/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'Non e’ più un Teatro, ma è diventata una farsa !', il Consigliere Fioriti replica alla maggioranza di Uniti per Atessa

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farina 0511192

COMUNICATO

Non e’ più un Teatro, ma è diventata una farsa !

 

fioriti carmine 0511191Il problema delle strade è un problema del quale ci siamo occupati  da subito e non permettiamo a nessuno di defraudarci di questo merito. Soprattutto dopo due anni e mezzo di NIENTE, NIENTE ASSOLUTO NELLO SPECIFICO E NIENTE DI TUTTO PER QUANTO RIGUARDA IL RESTO.

 

In risposta al sarcasmo delirante e pur cercando, ma  non riuscendoci,   di metterci allo stesso livello di bassezza in funzione della carta stampata o di una macchina da presa,  osiamo dire:

 

  • Innanzitutto abbiamo parlato esclusivamente a nome di questo gruppo e non per bocca o sotto insegna altrui;
  • Se la maggioranza che governa la città  è fatta di PD e di MAU ed un alto esponente MAU attacca un alto esponente  PD , il problema diventa anche  nostro perché i ruoli potrebbero mutare. E comunque non abbiamo capito che fa il PD locale.
  • E’ facile, oggi,  dopo che gran parte della popolazione atessana, soprattutto delle contrade,  sta facendo sentire la propria voce per il disastroso dissesto esistente delle  strade di comunicazione, fare il Masaniello della situazione. Ma farlo oggi serve a ben poco. Non si possono confondere i ruoli:  Voi siete maggioranza e noi opposizione. A Voi  tocca porre rimedio a tutti gli sfasci che ci sono e, peccato, non potete più scaricare addosso agli amministratori precedenti  tutte le colpe di qualsivoglia natura.
  • Altro dato certo ed incontrovertibile è il fatto che l’ospedale ve lo siete giocati da soli, non chiudendo il cerchio, quando si poteva, per il gioco della campagna elettorale regionale. Noi, per esso,  abbiamo lottato e continuiamo a lottare. Ed i fatti ci daranno ragione.

 

Ma il “primo” dato politico che emerge, dopo un bel po’ di tempo di governo della maggioranza atessana, è semplicemente il fatto che il sindaco è del tutto “FUORI LUOGO”!

 

E’ stato, indubbiamente, un grande, grandissimo giornalista, uomo di elevata cultura invidiabile,  che ha contribuito a diffondere l’immagine e la conoscenza della città di ATESSA nel mondo. Tutti  noi  Lo ricordiamo  con ammirazione, soprattutto quando,  lontani dal nostro Paese,  il sentirlo parlare ci  inorgogliva da atessani e da figli di questa terra.

Ma come sindaco, come Amministratore,  Dio ce ne liberi ( elettoralmente).  Purtroppo  continua imperterrito  a fare il giornalista. Basta, infatti, una telecamera e si trasforma e, di conseguenza,  una pietra spostata da un suo uomo in un angolo remoto del territorio,  diventa un’opera faraonica che deve essere contemplata nelle prime pagine di tutti i giornali  e televisioni locali.

E’ fuori luogo perché:

  • prova a trattare di  Politica Nazionale,  ma  ad ogni elezione non trova un partito che lo candida;
  • prova a trattare di Regionali, ma abbiamo visto come è andata a finire con “Abruzzo Civico”;
  • prova ancora alle regionali , ma quando si tratta di scegliere dei candidati che possano rappresentare i Territori,  LUI indica ed appoggia dei non rappresentativi;
  • Per ben due volte prova a piazzare uomini in Provincia e non riesce a far eleggere un consigliere, nonostante, per effetto del voto ponderato, sarebbe stato possibile con i soli voti della maggioranza.

Quindi, l'assenza di finanziamenti è una naturale conseguenza delle sue scelte, non avendo persone  che riescono a rappresentare questo Territorio. Se Atessa avesse avuto anche un Semplice Consigliere,  che al momento delle decisioni fosse stato lì a inserire gli interventi da fare su Atessa,  oggi staremmo a parlare di interventi mirati e concreti e non di cose spicciole.

E, visto che si parla tanto male degli amministratori passati, basta  fare un confronto tra quanto dice Pupillo, compagno della maggioranza atessana, rappresentante del centrosinistra che si è impossessata della provincia,  e gli interventi di quest’ultima, finanziati nel periodo in cui Atessa era rappresentata da Nino Staniscia, Federico Fioriti e Nicolino Cicchitti.

 

Costoro  hanno trattato circa cinque milioni di Euro ( 5.000.000,00)  tra il 2009 e il 2015, per opere e manutenzioni,  riuscendo a realizzare   quanto segue, a cui, però,  sarebbe dovuta seguire una attenta opera di manutenzione continua, senza la quale tutto è stato vanificato:  

- Riapertura Atessa Casalbordino

- Progetto delle Rotonde a Saletti

- Sistemazione Atessa-Perano

- Sistemazione Atessa-Paglieta

- Sistemazione Atessa-Tornareccio

- Sistemazione Atessa-Casalanguida

 

Mentre  Pupillo &C. sono soltanto riusciti ad impegnare meno di 500.000 euro per soli rattoppi, dovuti a mancata manutenzione.

E adesso  fanno finta di litigare, come stanno facendo al Governo, attuando il sistema delle “tre carte”:  se non sai Essere Maggioranza, cerchi di fare Opposizione per ottenere visibilità costante”.

 

Quindi, cari concittadini, tutto questo non è più Teatro.  È semplicemente poco più di una Farsa.

 

Così come, cari amministratori,  amministrare è tutt’altra cosa rispetto a quanto stiamo vedendo.

 

Vi siete  collocati in quella torre d’avorio   e  state  lì a scattare ogni qualvolta vi si fa un comunicato contro.  Avete trasformato gli uffici del Comune in una redazione permanente , pronta a gettare fango su chiunque cerchi di dire qualcosa di diverso .

 

Il territorio non lo conoscete per niente ed anche sulla questione delle strade  state facendo un can can  fine a se stesso,  dirottando l’attenzione sulle quelle  provinciali ( che per carità sono disastrate al massimo ) dimenticando le strade semplici,  comunali , le sterrate, che pure servono, le strade che congiungono una masseria ad un’altra che, al primo scroscio di acqua,  diventano  pantani enormi assolutamente impraticabili, così come i muri che cedono, le frane che si susseguono ed il territorio che si impoverisce.

Ma per voi l’importante è far vedere un pezzo irrilevante di asfaltatura, inquadrarlo bene, da tutte le angolature, così sembra più esteso,  per convincervi  che va tutto bene.

 

Ma gli atessani non hanno l’anello al naso ed allora si incavolano, si fanno sentire un po’ di più. E voi che fate?  Dimenticate il Vostro ruolo ed inventate l’opposizione con tanto di sceneggiate e scene teatrali con i Vostri compagni di partito.

 

Quindi, per favore, finitela di giocare ad amministrare il paese ed a fare a nascondino nelle stanze del convento domenicano. Il primo cittadino si  metta a cavallo ed alla guida dei suoi prodi attacchi il fortino della Provincia che lui stesso ha contribuito ad edificare.  

Invece di “armiamoci e partite” dovrebbe essere davanti a tutti nel  fare barricate,  azioni incisive,  visite continue, petulanti , fastidiose e costanti ai Ministeri romani e, solo dopo, quando verrà riconosciuto  ferito in combattimento, cercare di coinvolgere tutta la popolazione ad una guerra santa.

Così  hanno fatto in altre realtà territoriali e l’hanno spuntata.

 

Il ritornello che ci piace ripetere continuamente, senza possibilità di essere smentiti, sarà sempre lo stesso. Ve l’avevamo detto,  quando c’era da eleggere il presidente della provincia. Abbiamo messo in guardia tutti circa il disastro delle strade che incombeva nel caso fosse stato eletto ancora Pupillo. E Pupillo è stato eletto con il contributo determinante e decisivo degli amministratori atessani.

 

Si, cari concittadini, l’attuale maggioranza atessana ha votato Pupillo e adesso fa finta di essergli contro  perché non sa come  rispondere  dalla fortezza di piazza del municipio, a coloro che per lavorare, tutti i giorni, percorrono strade comunali, provinciali e statali.

 

Un po’ di vergogna  farebbe bene alla città.

 

IL PRESIDENTE

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