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22/11/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Intitolare una strada e dedicare la giornata dell'8 marzo 2020 ad Emanuela Loi: mozione del Consigliere Comunale Carmine Fioriti (Progetto Atessa)

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fiap 221119

Lunedi’ 25 novembre p.v. al consiglio comunale di Atessa, convocato per le ore 18.00, si discuterà , tra l’altro, della proposta del consigliere di minoranza Carmine FIORITI di dedicare la giornata della festa della donna 2020 ad Emanuela LOI, dedicandole anche la intitolazione di una strada del territorio atessano.

 

emanuela loi 221119La proposta, al di là di qualsiasi posizione di parte, risulta assai significativa tanto che potrebbe incontrare l’adesione di tutti i gruppi, anche perché il consigliere presentatore non ne fa una questione di paternità, ma vuole soltanto rendere omaggio all’unica donna, in uniforme, per fortuna sino ad ora, vittima della malavita  e della criminalità organizzata, dilaniata dal vile atto mafioso.

 

Dedicare ad Emanuela Loi una strada di Atessa e la giornata del prossimo 8 marzo appare sicuramente una iniziativa che travalica i confini cittadini, ma nel contempo dimostra  la sensibilità di un paese verso quelle donne che hanno dimostrato, sino allo stremo, di essere donne e di poter fare tutto quello che serve al Paese, anche a costo della propria vita. E la vita di

fioriti carmine 221119Emanuela si è spenta nel modo piu’ straziante e brutale, ma nello stesso tempo è diventata testimone della volontà delle donne di poter ricoprire qualsiasi ruolo e nel migliore dei modi, pur sapendo della possibilità di immolare la propria vita, scegliendo di svolgere uno dei servizi più pericolosi e quindi con maggiori possibilità di essere oggetto di azioni traumatiche e violente.

 

Qualora la mozione dovesse passare, sicuramente non faranno mancare la presenza in città gli alti esponenti delle Forze di Polizia, i familiari della Loi, le associazioni di pari opportunità, di contrasto alle mafie e, contestualmente,  coinvolgendo  le scuole di Atessa e del circondario si potrebbe cercare di mettere in atto la rappresentazione teatrale “Io Emanuela” che sta riscuotendo un vasto successo proprio negli incontri con gli studenti.

 

Questo il testo della mozione:

 

“”Il  sottoscritto consigliere comunale, 

 

PREMESSO CHE:

 

  • La violenza della più conosciuta associazione mafiosa, Cosa Nostra,  è stata, nei primi anni ’90, maggiormente significativa e cruenta, anche perché fuoriuscita dai confini naturali siciliani,  incutendo timori e paure in tutta la nazione con le stragi di Capaci, di Via D’Amelio, gli attentati di Roma, le stragi di Firenze e di Milano;

 

  • Nell’ambito di tale escalation criminale, il 19 luglio 1992,  in via D’Amelio, a Palermo, morirono per mano della mafia il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta;

 

  • Componente della scorta era Emanuela LOI, unica donna,  il cui corpo venne dilaniato dalla esplosione di una 126, imbottita di esplosivo, così come quello  degli  altri colleghi:  Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.

 

  • Emanuela LOI, medaglia d’oro al valor civile,  era una Agente della Polizia di Stato.  Nata a Cagliari nell'ottobre 1967, era residente a Sestu. Dopo aver conseguito il diploma magistrale, entra nei ruoli della  Polizia di Stato nel 1989 e frequenta il 119º corso presso la Scuola Allievi Agenti di Trieste.  Trasferita a Palermo, due anni dopo, è adibita al piantonamento di Villa Pajno,  casa dell'onorevole Sergio Mattarella, alla scorta della senatrice Pina Maisano Grassi ed al piantonamento del boss Francesco Madonia.

Nel giugno del 1992  è  affidata alla scorta del  magistrato Paolo Borsellino.

Al momento della morte aveva soli 24 anni . La stessa  detiene  il triste primato di «prima donna agente di polizia morta in servizio».

 

  • Sia il gruppo cui appartengo, sia le coalizioni di centro destra  e sia gran parte, se non la totalità, dei consiglieri di questo Comune,  non hanno mai negato il loro incondizionato sostegno alle donne ed agli uomini che, indossando una uniforme delle Forze di Polizia e delle Polizie municipali, mettono quotidianamente a repentaglio la loro vita per  salvaguardare le Istituzioni e garantire lo svolgimento di tutte le  libere e pacifiche attività;

 

CONSIDERATO CHE:

 

  • sarebbe sicuramente giusto e qualificante, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo 2020,  un  riconoscimento espresso con la intitolazione di una Via Cittadina ad Emanuela Loi, nonché un omaggio ed un segno di riconoscenza ad una donna che ha svolto il suo compito con dedizione, arrivando a sacrificare la sua giovane vita per la difesa del prossimo e delle libertà;

 

  • Tale  iniziativa sarebbe, inoltre,  una concreta indicazione per  riaffermare la necessità di azioni  a favore della parità di genere,  che  rafforzi la lotta ai pregiudizi  in questo campo, così come definito da un manifesto dell’ANCI al quale hanno aderito e stanno aderendo quasi tutti i Comuni d’Italia;

 

  • la stessa Anci ha sollecitato  l’impegno da parte delle Amministrazioni Comunali,  “incitando i consigli comunali ad evidenziare l'impegno delle donne, in ogni parte d'Italia, riconoscendo,  anche attraverso le intitolazioni “al femminile”, una consapevole lotta per garantire la piena parità e partecipazione di tutti i cittadini e di tutte le cittadine alla vita civile e sociale”.

 

  • Il Comune di Atessa, attivandosi in questa direzione , darebbe maggiore e più pregante significato alla giornata dell’8 marzo mediante una cerimonia intitolativa  di una via o Piazza cittadina, ad Emanuela LOI,  anche rinominando, come da legge, una già esistente, magari avente un titolo generalizzato ( es. Via Meridionale, Via di Mezzo, Largo Municipio, Via Orientale ecc.)

 

 

 

CHIEDE

 

 

Che, in relazione a quanto sopra illustrato, venga inserito all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale il seguente punto :

 

“Giornata dell’8 marzo 2020, Festa della Donna, Intitolazione di una Piazza o strada ad Emanuela Loi, Agente della Polizia di Stato di scorta al Giudice Borsellino, prima donna delle Forze di Polizia  a cadere in servizio, trucidata dalla Mafia”

 

Affinchè il Consiglio impegni,

L'assessore competente e la Giunta comunale:

 

Ad attivarsi al fine di dedicare la giornata dell’8 marzo 2010, tra le altre, ad Emanuela LOI,  Agente della polizia di Stato,  componente della scorta al giudice paolo Borsellino che, proprio per svolgere tale tipo di attività,  ha immolato la propria vita, dimostrando la concreta possibilità di realizzazione della  parità di genere, intitolandole  una via o una Piazza del Comune di Atessa””

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