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14/02/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Uniti per Atessa sull’ospedale: 'ecco quello che sfugge a Fioriti'

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carlos 140220

 

uniti per atessa 140220Uniti per Atessa sull’ospedale: “ecco quello che sfugge a Fioriti”
Con tutto il rispetto che si deve al  ruolo del consigliere comunale,  non ci sembra che Fioriti sia  molto attento e forse vive un po’ fuori dalla realtà.
Abbiamo espresso " la nostra soddisfazione per la scelta della Direzione della ASL", qualora l'annunciata integrazione funzionale tra gli ospedali di Lanciano, Vasto e ATESSA preveda una piena e effettiva ripresa dell’attività chirurgica, che sfoci  nella  istituzione della Day surgery, completando , così,  le attività assegnate al San Camillo de Lellis. Ci siamo riservati, naturalmente, di vigilare affinché questo realmente accada, alla luce di alcuni dubbi che ci sono sorti leggendo quanto emerso nell'ultima riunione del Tavolo di monitoraggio romano. Non abbiamo, ci sembra, commesso alcun reato di lesa maestà!
fioriti 1402201Per quanto riguarda il riconoscimento del nostro ospedale quale " presidio ospedaliero di area disagiata", poiché il  pensiero di Fioriti varia a giorni alterni, non riusciamo a comprendere che cosa ne pensi effettivamente. Gli ricordiamo che - a legislazione vigente (Legge Lorenzin) - è l'unica possibilità riconosciuta al nostro nosocomio di poter sopravvivere come presidio ospedaliero , che è cosa ben diversa dallo "stabilimento ospedaliero", tanto decantato e osannato da Fioriti sulla scia dei cantori dell’attuale amministrazione regionale.
A  un consigliere non dovrebbe mancare la capacità di comprendere quale “peso" specifico  ha il suo territorio di riferimento (tradotto: voti) in rapporto ai grandi centri e all’area metropolitana. E , nonostante ciò, la nostra amministrazione -grazie al sostegno dei sindaci del territorio- è riuscita a far cambiare gli atti programmatori della Regione sulla rete ospedaliera. A chi non vive fuori della realtà, e non fa solo propaganda, non può essere sfuggito che anche l'attuale giunta regionale ha difficoltà di scelta sui superospedali per non scontentare grossi territori e bacini di potenziali elettori. Ecco perché la riprogrammazione della rete ospedaliera ( di cui ATESSA è solo un tassello) era ferma un anno fa ed è ferma oggi che la Regione è governata dai partiti che hanno riacceso una vecchia fiamma nel cuore di Fioriti.
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