Sei in: ATESSA -> POLITICA
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Prima Categoria):...
fabrizio grassi-virtus pescara p.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Eccellenza): il S...
staff tecnico sambuceto 020720 p.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Nuova risonanza al Distre...
risonanza san salvo 1p.jpg

15/02/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Il Consigliere Fioriti replica a Uniti per Atessa: 'Sull'ospedale abbiamo la colpa di aver detto sempre la verità e tuttora lo stiamo facendo'

Visto 672 volte

COMMENTA

bcc 1502201

SULL’OSPEDALE ABBIAMO LA COLPA DI AVER SEMPRE DETO LA VERITA’ E TUTTORA LO STIAMO FACENDO!

Al consigliere Fioriti può sfuggire tutto, ma non sfugge il fatto che, a fronte di qualsiasi iniziativa altrui, v’è l’ordine categorico del Soviet di  rispondere sempre e comunque, anche quando l’ovvio sta li’ davanti agli occhi di tutti.

Sull’ospedale non accettiamo lezioni da nessuno e semmai abbiamo aderito all’ipotesi di un ospedale di zona disagiata, l’abbiamo fatto perché, con i venti di sinistra al Governo regionale,  era il massimo sindacale che si poteva ottenere, considerato l’ostracismo avuto nei confronti  di Atessa.

L’abbiamo fatto e continuiamo a sostenerlo perché, per noi, la parola data è una sola.

Ma questo non ci esime dalla considerazione che l’atteggiamento del Sindaco atessano sia stato un atteggiamento arrendevole sin da subito. Un atteggiamento che, al contrario, doveva tramutarsi, attraverso il coinvolgimento di tutti i sindaci “vicini”, nell’ottenere , dagli allora amici della regione, qualche cosa in più; qualche cosa di più consistente del misero ospedale da campo.

Si poteva osare allora e si poteva perseverare un obiettivo che, poi, alla luce dei successivi risultati elettorali avrebbe potuto trovare cittadinanza: un vero e proprio ospedale unico nella zona; un nosocomio di primo livello che avrebbe potuto servire il triangolo geo-politico Lanciano-Atessa-Vasto. Ma occorreva coraggio, mobilitazione, decisionismo, coinvolgimento.

Checchè se ne dica , questa era la soluzione delle soluzioni. Ormai il dado è tratto e ci dobbiamo accontentare dell’ospedale di area disagiata. Se viene qualcosa in più dobbiamo solo ringraziare e , infine, dobbiamo sempre sperare che l’hub di Lanciano ci consenta il funzionamento dell’ospedale di area disagiata. Perché, caro Sindaco, o Signor Podestà come qualificano la sua figura i suoi amici dell’Anpi, se l’ospedale di riferimento non è amico e non è in ottimi rapporti, il tipo di ospedale, che anch’io ho votato come già detto, resterà sempre e solo sulla carta. Questa è la nostra preoccupazione e dovrebbe essere anche la Vostra.

Ecco perché se si riattiva la microchirurgia e qualsiasi altra cosa, prima dell’avvento dell’ospedale di area disagiata, ci troveremo in una situazione di vantaggio e non dovremmo elemosinare più di tanto.

Ma, poi, in un senso o nell’altro, che problema avete?  Mal che vada, continuerete a suonare la gran cassa delle  colpe della passata amministrazione comunale o dell’attuale amministrazione regionale,  senza assumervi alcuna responsabilità , mentre Atessa muore, retrocede e si estingue. 

                                                                             Carmine Fioriti

ospedale atessa 150220

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia