Sei in: ATESSA -> POLITICA
Inserito da Antonio Calabrese
Leggiamo Insieme - Quarta...
leggiamo insieme-quarta puntata.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Apertura drive-in all’a...
campitelli nicola 3_2.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Tennis...in pillole (Sest...
tennis in pillole-sesta puntata.jpg

19/11/2020

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Falcone (M5S) sull'Ospedale di Atessa: 'Gli errori fatti a monte dalla maggioranza presentano il conto puntuali come una cambiale'

Visto 656 volte

COMMENTA

bcc 191120

GLI ERRORI FATTI A MONTE DALLA MAGGIORANZA PRESENTANO IL CONTO PUNTUALI COME UNA CAMBIALE.

falcone 191120“Ho sostenuto fin dall'inizio che la scelta fatta da Uniti Per Atessa di dare la disponibilità - peraltro non richiesta da Asl e Regione - dell'Ospedale di Atessa ad "uso Covid" avrebbe comportato una miriade di problemi ai cittadini. Si conferma che è stata una pessima scelta” questo è quanto dichiara Emilio Falcone Consigliere Comunale di Atessa (M5S).

“Come noto, è da marzo 2020 che i servizi portati via dal San Camillo de Lellis non sono ancora restituiti alla loro normale collocazione, nonostante le tante promesse di Regione Abruzzo e ASL, che chiuso lo scorso giugno il reparto Covid, avevano promesso che in poche settimane avremmo riottenuto tutti i servizi preesistenti e anche qualcosa in più. Propagandarono il tutto anche con una conferenza stampa che tutti ci ricordiamo.

Il temporeggiare da parte delle istituzioni è stato evidente. Ad agosto, le 4 settimane (tempo necessario al ripristino della situazione preesistente dei servizi dichiarato dal Direttore Generale ASL 2 Thomas Schael) erano trascorse senza che si spostasse foglia. Da lunedì 16 novembre ad Atessa è stato riaperto il reparto Covid19.

Possibile che in tutti questi mesi non si sia trovata la soluzione per garantire i servizi in loco ai cittadini di Atessa e dei comuni limitrofi?

Che la seconda ondata del Covid19 sarebbe arrivata ce lo aspettavamo un po' tutti, ma se la struttura di Atessa, per riottenere i servizi che sono stati smantellati a marzo scorso in sole 48 ore deve attendere la fine della pandemia...Campa, cavallo...!  E nel frattempo i pazienti NON Covid che faranno?

Basti pensare che la epidemia di febbre Spagnola 1918 è durata circa 5 anni a seconda dei Paesi. Ma va considerato che non c'erano a quel tempo gli spostamenti da un continente all'altro in poche ore con voli aerei cosa che facilita l'epidemia di ritorno.

I cittadini si chiedono se dovranno attendere anni, prima di riavere i dovuti servizi. Vengono fatti annunci vari sul ritorno dei servizi, ma come ben sappiamo una rondine non fa primavera.

Gli anestesisti attuali non bastano a garantire il servizio negli ospedali di Atessa e Lanciano. Basti considerare le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Comunale di Lanciano Marongiu, che segnala la carenza di 4 anestesisti nella pianta organica per assicurare i servizi necessari nell’Ospedale Renzetti. Come potranno essere spostati nel presidio di Atessa, se già mancano a Lanciano? A che pro vengono fatti questi annunci su cose irrealizzabili, salvo il caso di una seria integrazione degli organici assumendo altri medici?

La Lega, nonché maggioranza nella Giunta di Regione Abruzzo, pensi piuttosto a rispondere alle esigenze e problemi dei cittadini in maniera concreta.

Mi chiedo anche per quale motivo quasi nessuno dica nulla sul punto.”


_________________________________________________________
Emilio Falcone
Consigliere Comunale di Atessa
Movimento 5 Stelle
torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia