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09/04/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Al Premier Giuseppe Conte e alla BCC Sangro Teatina il prestigioso premio 'Donato Menichella', venerdì 12 aprile al Senato la consegna del prestigioso riconoscimento

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Venerdì 12 aprile al Senato la consegna del riconoscimento alla memoria dello storico Governatore della Banca d’Italia. La banca insignita per la “cultura nella politica monetaria e creditizia”

 logo bcc sangro teatina 090419

Atessa (Ch), 9 aprile 2019 – Bcc Sangro Teatina tra gli insigniti del prestigioso Premio “Donato Menichella”, il riconoscimento istituto alla memoria dello storico Governatore della Banca d’Italia, che sarà consegnato venerdì 12 aprile 2019 alle 15.30 a Roma nella sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Insieme alla banca di credito cooperativo, premiata per la sezione “cultura nella politica monetaria e creditizia”, venerdì il riconoscimento sarà consegnato anche al premier Giuseppe Conte per “gli studi socio-economici” e all’impresa Armatore srl di Cetara (Salerno) per il “mecenatismo imprenditoriale e culturale”.

Il premio “Donato Menichella” è promosso dalla Fondazione Nuove Proposte Culturali, presieduta dall’avvocato Elio Michele Greco. Giunto alla diciannovesima edizione, intende onorare la memoria del Governatore della Banca d’Italia dal 1947 al 1960, preservando la stabilità monetaria estendendola al cambio e agli assetti bancari, fino a rendere la Lira la moneta più stabile al mondo.

A Roma il riconoscimento sarà ritirato da Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, rispettivamente presidente e direttore generale Bcc Sangro Teatina.

Tra le motivazioni che hanno spinto la giuria a scegliere Bcc Sangro Teatina, la capacità di resistere e sopravvivere con slancio alle forti crisi bancarie che hanno colpito le Abruzzo e Molise rimaste senza alcuna banca territoriale.

Fondata nel 1903 ad Atessa dal sacerdote don Epimenio Giannico, Bcc Sangro Teatina è la più antica banca di credito cooperativo in Abruzzo e Molise. Aderisce al Gruppo Cassa Centrale Banca, ha la sua sede centrale ad Atessa (Ch) ed è oggi presente nelle due regioni con sedici sportelli e numeri significativi: dal 2010 al 2018 ha incrementato i prestiti concessi del 17,5 per cento, ha aumentato la raccolta di risparmio del 51,9 per cento, ha conservato la sua solidità patrimoniale in un contesto di grave crisi economica con un CET 1 ratio al 15,86 per cento sostanzialmente stabile nell'ultimo decennio, ha aumentato la copertura dei crediti deteriorati dal 24,7 al 54,8 per cento, ha diminuito il tasso medio sui prestiti dal 6,9 al 4,4 per cento, ha diminuito la forbice rispetto al costo della raccolta dal 4,7 al 4,2 per cento e, infine, ha aumentato considerevolmente la produttività del lavoro passando da 3,7 milioni di € di massa monetaria lavorata per ogni dipendente nel 2010 a ben 8.4 milioni nel 2018.

di marco pachioli 090419

BCC SANGRO TEATINA

SCHEDA STORICA

 

3 maggio 1903

Era il pomeriggio di una domenica di inizio secolo, nella casa parrocchiale di Santa Croce, ad Atessa: don Epimenio Giannico chiamò a raccolta altri tre sacerdoti e undici notabili del luogo per dar vita alla Cassa Rurale cattolica di depositi e prestiti San Francesco d'Assisi, la prima in Abruzzo e Molise, oggi divenuta Bcc Sangro Teatina. La fondazione avvenne in un periodo di forti contrasti sociali, economici e politici, segnato dall’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, una pietra miliare della Dottrina Sociale della Chiesa. L'idea di dar vita ad un istituto di credito rappresentò una risposta incisiva alle immense difficoltà in cui si muovevano gli agricoltori del tempo, stretti tra la miseria quotidiana e un’usura dilagante. Don Epimenio la maturò di ritorno da una visita nel Nord Italia dove conobbe l’esperienza di altre Casse là fondate.

 

Primi anni

I primi anni furono contrassegnati da una costante crescita delle attività, attirando significative quote di risparmio grazie anche alle rimesse dei primi emigrati nelle Americhe. Il trend positivo si interruppe con la crisi finanziaria del 1929, che portò a risultati di bilancio altalenanti.  Una prima evoluzione dell'istituto si ebbe nel 1938 quando il nome mutò in “Cassa Rurale ed Artigiana”, parallelamente all'offerta dei servizi anche a questa categoria di produttori particolarmente diffusa nella cittadina.

 

Dopoguerra

Nell’immediato dopoguerra, l’attività della Cassa conobbe una notevole espansione, beneficiando degli effetti del processo di ricostruzione che interessava tutto il Paese. Inoltre, nei primi anni Sessanta la competenza territoriale si estese ai comuni limitrofi di Tornareccio, Casalanguida e Perano.

 

Anni Settanta

Questi anni, caratterizzati dal sorgere dei primi insediamenti industriali nella vicina Val di Sangro, portarono la Cassa a modificare gradualmente i suoi interventi dai settori tradizionali dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio a quello dell’industria, e alla trasformazione dell’istituto in società cooperativa a responsabilità limitata.

 

Anni Ottanta

In questo decennio la banca ha continuato la sua crescita, tra avvenimenti importanti. Il 23 giugno 1985 venne inaugurata la nuova sede in Via Brigata Alpina Julia nel centro storico di Atessa e, più tardi, venne autorizzato l’allargamento della competenza territoriale a tutti i diciotto comuni confinanti. Nel 1988, fu anche inaugurato lo sportello nella frazione di Piazzano, a servizio dei residenti e degli operatori economici della valle: il primo fuori da Atessa centro.

 

Anni Novanta

Debutta il primo sportello fuori del comune di Atessa: il 5 ottobre 1991 fu inaugurata la filiale di Miracoli di Casalbordino. È del 1995 la modifica della ragione sociale dell’istituto in Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana San Francesco d’Assisi: una trasformazione epocale perché la vecchia Cassa evolve in una banca a carattere cooperativo con l’operatività non più limitata agli agricoltori ed agli artigiani ma aperta a tutti. Se nel 1996 i soci bocciarono l'aggregazione tra l'istituto atessano e quelli di Lanciano e Castiglione Messer Marino, due anni più tardi quest'ultimo, fondato nel 1963, comunque si fuse con la banca di Atessa, portando in dote in dote le filiali di Castiglione e Agnone: nacque così la Banca di Credito Cooperativo Val di Sangro San Francesco d’Assisi di Atessa e Castiglione Messer Marino.

 

Anni Duemila

Risale al 2000 la fusione con la Cassa di Giuliano Teatino, sorta nel 1974, che portò in dote le filiali di Giuliano Teatino e Canosa Sannita, dando vita alla Banca di Credito Cooperativo Sangro Teatina Atessa Castiglione e Giuliano. Nel maggio del 2003 ci furono i festeggiamenti per il primo centenario della Banca di Credito Cooperativo, cui seguì una nuova fase di espansione contraddistinta dall’apertura delle nuove filiali a Miglianico (2002), Scerni e Villa Santa Maria (2006), Chieti ed Altino (2008). Nel 2010, un ulteriore allargamento: a settembre venne deliberata la fusione per incorporazione della Bcc del Molise, che portò in dote quattro nuove filiali (Termoli, Guglionesi, San Martino in Pensilis e Bagnoli del Trigno). A maggio del 2013 ad Atessa ci sono stati i solenni festeggiamenti per i centodieci anni della banca. L'attuale conformazione della Bcc Sangro Teatina è stata completata nel 2014 con l'apertura dello sportello di Lanciano, arrivando a contare diciassette filiali.

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