Sei in: CHIETI -> CULTURA
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Terza Categoria):...
citta di chieti-ripa teatina 2_1.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Seconda Categoria...
serrese--real catignano 2p_1.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Promozione Girone...
CASALBORDINO-OVIDIANA SULMONA 7_1.jpg

10/08/2018

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'Aumento per nulla giustificato delle tariffe di refezione scolastica': Progetto Atessa si schiera contro il raddoppio delle tariffe

Visto 867 volte

COMMENTA

arcobaleno 1008181

Comunicato Stampa Progetto Atessa

Aumento per nulla giustificato delle tariffe di refezione scolastica.

Progetto Atessa si schiera contro il raddoppio delle tariffe .

 

La Giunta comunale ha deciso di aumentare i buoni pasto per le mense scolastiche. L’aumento – da un primo esame – arriva sino al raddoppio degli attuali costi e già ha allarmato le famiglie, alcune delle quali  intenderebbero non ricorrere più alla refezione, sostituendola con il  classico “panino alla frittata”, secondo alcuni molto più nutriente di quanto si mangerebbe in quel di San Luca – Montemarcone.

 Secondo Progetto Atessa il welfare, in questo caso,  non doveva assolutamente subire mutamenti. Infatti,  non può non apparire assurdo che una Amministrazione di Centro Destra, come quella passata, non abbia mai ritoccato tariffe  a favore della popolazione, mentre l’attuale, di centro sinistra, che del welfare dovrebbe farne bandiera, vada ad incidere sul portafoglio delle famiglie atessane, nella parte più sensibile che sono i pasti per i propri figli.

Ma, la cosa più antipatica, ma davvero antipatica, è la previsione di ben 6 tipologie di famiglie con relative tariffe. Tale formulazione , ovviamente, non può che scatenare una guerra tra poveri; guerra che trasportata nell’ambiente dei bambini, recettori inevitabili delle lamentele genitoriali, diventa davvero antipatica e soprattutto disgregante, laddove dovrebbe trovare cittadinanza la fratellanza e l’armonia giovanile. Invece, ed è inutile qualsiasi tipo di giustificazione, si qualificheranno bambini poveri e bambini ricchi e si acuirà, a livello genitoriale, il senso della individualità, generando tesi del tipo:” io non vado a lavorare per pagare la retta agli altri….”, RIPROPONENDO, così ,  ipotesi di classi sociali in conflitto tra di loro.

Quindi, innegabilmente, la scelta di aumentare le tariffe della refezione scolastica è sinceramente una scelta poco felice ed individuare ben sei classi di indicatori di pagamento è addirittura qualcosa che ci riporta indietro di anni ed anni.

Inoltre le motivazioni addotte per l’aumentato in argomento, pur avendo alcune logiche di bilancio, ripetono continuamente delle situazioni che tutti sanno, tutti hanno capito, tuti hanno immagazzinato , ma che tutti, ormai, pensano che vadano superate per non essere offesi nella propria intelligenza. C’è una situazione critica di bilancio, vero. Ma questo non lo si sana con il mezzo euro in più fatto pagare al bambino per mangiare . La sanatoria del bilancio passa per ben altro e tutti se ne rendono conto.

Pertanto l’invito all’Amministrazione comunale è quello di ritirare la delibera riguardante l’aumento delle tariffe di refezione scolastica, prevedendo una sola classe di esenzione ed una tariffa, senza aumenti, per tutti gli altri. D’altro canto l’Isee nasce proprio dalla esigenza di poter dimostrare uno stato di bisogno e, quindi, agevolare l’interessato. La Giunta di Atessa ha fatto il contrario, facendolo diventare un mezzo per pagare di più. E questo non va bene perché – come detto – ricrea inevitabilmente le classi sociali che – historia docet – producono le lotte di classe.

logo progetto atessa 100818

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia