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13/03/2018

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'Anche le elezioni politiche sono passate e l’ospedale di Atessa rimane chiuso', il Consigliere Pellegrini attacca il governatore D'Alfonso e il Sindaco Borrelli

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Anche le elezioni politiche sono passate e l’ospedale di Atessa rimane chiuso

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Era il 17 gennaio u.s. quando la Giunta Regionale presieduta da D’Alfonso con qualche assessore rimastogli fedele assumeva una delibera che riconosceva ad Atessa un ospedale di Zona Disagiata, la notizia fu accolta dal Sindaco Borrelli con un “E’ FATTA”. Secondo il Sindaco di Atessa e tutta la maggioranza di centro sinistra che guida il Comune si era giunti al traguardo di una battaglia che dura da anni per la riapertura dell’ospedale. Ovviamente da subito noi della minoranza abbiamo messo in guardia tutti invitando a non cantare vittoria in anticipo in quanto la delibera di giunta regionale così come scritta non garantiva e non garantisce nessun risultato positivo per Atessa. Con il passare dei giorni, purtroppo le nostre perplessità si sono rivelate giuste e chi aveva stappato le bottiglie di spumante ha dovuto ricredersi e ha cominciato a dire che bisogna aspettare che il percorso è ancora lungo ecc. Avevamo sperato che il Sindaco riusciva a parlare con l’ormai ex ministro della Salute quando si è recato a Lanciano durante la campagna elettorale, visto che aveva annunciato imminente un incontro con il Ministro già dal mese di Agosto scorso, ma niente il Sindaco di Atessa non si è recato a Lanciano approfittando della visita del Ministro. Il segretario del PD Atessano durante la campagna elettorale in vari suoi post, accolla la responsabilità ai tecnici che hanno tante cose da fare e non possono pensare solo ad Atessa rimandano ogni decisione a dopo le elezioni politiche. A proposito delle elezioni politiche ad Atessa il Pd è riuscito a racimolare 802 voti pari al 13,41% e tutte le altre liste collegate al Pd sostenute da tutto il MAU hanno preso 97 voti pari al 1,62%, praticamente rispetto al risultato elettorale del giugno 2017 hanno perso 2000 voti. I cittadini hanno punito duramente chi è venuto a fare promesse e non le ha mantenute su un argomento delicatissimo come quello dell’ospedale. Ora il governatore ha trovato la sua comoda poltrona a Roma, il nostro Sindaco, che aveva espresso anche lui la volontà di andare a Roma, ora deve far pesare fortemente a tutti i partiti di centro sinistra che le promesse fatte da D’Alfonso e Paolucci non sono state mantenute. D’alfonso e la sua giunta, forse ha ancora qualche mese di tempo, per assumere una delibera di modifica al piano sanitario e riconoscere ad Atessa un ospedale di zona disagiata e non delibere elettorali come quella assunta a gennaio scorso. Il Sindaco e la sua maggioranza in Consiglio Comunale devono riconoscere, che se si vuole effettivamente ridare qualcosa all’ospedale di Atessa ci vuole la volontà vera dei governanti la Regione. Devono compiere delle scelte significative al fine di togliere qualcosa a strutture che ricadono, nei loro feudi elettorali e spostarli dentro l’Ospedale di Atessa perché sappiamo tutti che la coperta è corta e i conti della sanità per demerito degli attuali amministratori della Regione Abruzzo sono tornati in rosso di quasi cento milioni dopo che la precedente giunta Chiodi li aveva rimessi in linea. 

 

 

Enzo Pellegrini

 

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