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04/05/2021

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
'Meglio è una piccola verità, che una grande bugia!': l'amministrazione Comunale di Atessa torna a parlare dei Bandi a Fondo Perduto

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Comunicato Amministrazione Comunale di Atessa

Meglio è una piccola verità, che una grande bugia!!! Da diverse settimane si sta sviluppando una discussione sulla partecipazione del Comune di Atessa ai bandi pubblici. Ognuno di questi Bandi ha una sua specificità, in termini normativi, nonché di requisiti e presupposti di partecipazione, e pertanto non possono essere in alcun modo paragonati o sovrapposti. La falsa e fuorviante affermazione ed equazione, fatta da alcuni, è semplice: non avete partecipato al bando, quindi avete certamente e matematicamente perso delle risorse. Grande Bugia! Ebbene, a differenza del bando indetto dal Ministero dell’Interno (che vedremo tra 6 mesi come andrà a finire), potevamo partecipare al bando della Regione Abruzzo per la concessione di contributi per l’attuazione di interventi di impiantistica sportiva, per un massimo di € 150.000, ma - come vedremo - senza alcuna reale e provata possibilità di successo. In questo caso si, potevamo farlo, non è stato fatto, ecco perché. Su 305 Comuni abruzzesi, n. 218 hanno presentato istanza di partecipazione al bando regionale. Atessa, unitamente ad altri 86 Comuni, ha valutato di non partecipare. Dei 218 Comuni partecipanti, ne sono stati ammessi in graduatoria n.201. In particolare dei 104 Comuni della Provincia di Chieti, non hanno partecipato insieme ad Atessa, altri circa 35 Comuni. Il 60% del punteggio (cioè 60 punti) utile ai fini dell’inserimento in graduatoria è stato attribuito alla qualità della proposta progettuale, mentre il restante 40% (40 punti) a criteri oggettivi, quali: 1. il livello di progettazione (max punteggio alla progettazione esecutiva, 8 punti); 2. alla percentuale di cofinanziamento del progetto (max punteggio, cofinanziamento dal 51% all’80% del contributo richiesto,12 punti); 3. popolazione residente (max punteggio ai Comuni fino a 5.000 abitanti, 20 punti). Rispetto ai criteri relativi alla qualità della proposta progettuale, se ne evidenziano alcuni: 1) miglioramento e/o adeguamento dell’impianto sportivo alle norme CONI (max 5 punti); 2) ripristino di funzionalità di impianti sportivi dismessi e/o non utilizzabili in quanto in stato di abbandono, degrado o mai completati (max 20 punti); 3) impianto oggetto dell’intervento inserito in un contesto strategico per lo sviluppo socio-economico e turistico del territorio abruzzese e comunque coerente con le finalità del DEFR - Documento Economia e Finanza Regionale (max 20 punti); 4) miglioramento e/o adeguamento sismico (max 5 punti); ecc. Ebbene se andiamo ad analizzare la graduatoria, possiamo verificare quanto segue. Dei 201 Comuni ammessi, ne sono stati finanziati al momento solo 30, per un importo di circa 4 milioni di euro. L’Assessore regionale allo Sport ha assicurato di voler stanziare ulteriori 10 milioni di euro per lo scorrimento della graduatoria, che quindi saranno sufficienti a finanziare all’incirca ulteriori 70/80 Comuni (per un totale di circa n.100/110). Se analizziamo i primi 100/110 posti in graduatoria possiamo trarre alcune considerazioni, tranne rarissime eccezioni per i Comuni più grandi della nostra Regione (Teramo e L’Aquila) che, sebbene abbiamo una popolazione superiore a 15.000 abitanti (per la quale hanno potuto usufruire solo di 7 punti su 20), hanno comunque totalizzato e recuperato un grande punteggio sulla proposta progettuale (criteri riferiti ad impianti sportivi abbandonati e inseriti in un contesto strategico per lo sviluppo socio economico e turistico del territorio abruzzese), oltre a disporre di un livello di progettazione esecutiva, che ha comunque un costo. Se andiamo, poi, ad analizzare nel dettaglio la situazione dei Comuni della Provincia di Chieti, inseriti nei primi 100 posti possiamo constatare quanto segue:

Numero posizione in graduatoria Comune Popolazione

12° Treglio 1.681

13° Torrevecchia Teatina 4.162

25° Scerni 3.095

TRA I PRIMI 30 ATTUALMENTE FINANZIATI

34° Tornareccio 1.681

37° Fara San Martino 1.330

40° San Martino sulla Marrucina 883

43° Castel Frentano 4.295

44° Gissi 2.649

49° Taranta Peligna 350

50° Pretoro 877

52° Lettopalena 330

58° Palena 1.291

59° Furci 868

60° Castiglione Messer Marino 1.638

62° Roio del Sangro 94

66° Pennapiedimonte 445

69° Cupello 4.815

70° Fraine 292

79° Vacri 1.586

80° Giuliano Teatino 1.168

82° Palombaro 960

86° Fara Filiorum Petri 1.971

88° Civitella Messer R. 805

93° Fresagrandinara 925

95° Celenza sul Trigno 848

97° San Salvo 19.876 (N.B. punteggi per: ripristino impianti abbandonati, abbattimento barriere architettoniche, progetto esecutivo).

Come si può chiaramente evincere da quanto sopra esposto, sulla base dei criteri stabiliti nel bando, come era prevedibile, sono state avvantaggiate le “ali”: cioè i Comuni più grandi (per i criteri progettuali) ed i Comuni più piccoli (per numero di abitanti).

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