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22/01/2022

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Paglieta: il Poliambulatorio Comunale resta escluso dalla ridistribuzione dei Fondi per la riorganizzazione dei Presidi Territoriali

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PAGLIETA: IL POLIAMBULATORIO COMUNALE  RESTA ESLUSO  DALLA RIDISTRIBUZIONE DEI FONDI  PER LA RIORGANIZZAZIONE DEI PRESIDI TERRITORIALI
 
Bocciata dalla Asl Lanciano/Vasto/ Chieti la richiesta avanzata dal Sindaco di Paglieta,  Ernesto Graziani, di potenziare il funzionale ed attrezzato Poliambulatorio comunale di Paglieta, trasformandolo nella “Casa della salute di base”, attesa da tutti i cittadini che speravano di beneficiare di molti servizi di base (visite mediche, prelievi di sangue ed altri esami), senza spostarsi in altri centri, e senza gravare su altre strutture.   La notizia dell’esclusione del Poliambulatorio comunale dal piano della riorganizzazione dei servizi da parte della Asl è pervenuta,  per mezzo di una bozza, al Comitato ristretto dei sindaci.
«Nell’attribuzione di fondi relativi alla riorganizzazione di tutti i presidi sanitari di cui dispone la Asl nella provincia di Chieti, nella bozza», afferma Ernesto Graziani, « non c’è menzione del nostro Poliambulatorio. Si parla tanto di medicina territoriale, vicina ai cittadini, e poi si lasciano all’abbandono, incuranti del danno che tale decisione comporti a tutto il territorio e, soprattutto alla sua popolazione che invecchia sempre  più e chiede maggiore sicurezza: ricevere cure mediche nel proprio paese, senza essere costretti  a raggiungere altre mete distanti  dal luogo di provenienza per sottoporsi ad esami clinici, come a visite specialistiche. Si è deciso di penalizzare Paglieta, quindi, che l’attività  portata avanti  fino ad oggi nel  Poliambulatorio,  sottolineo con dedizione e sacrificio dalla nostra Amministrazione comunale, in collaborazione di personale sanitario, altre figure professionalivolontari e Protezione civile, si areni così che la struttura polivalente ritorni ad essere come  negli anni Duemila: dopo un lento declino era stata trasformata in un deposito di materiale in disuso. Mi batterò affinché ciò non accada, non lo permetterò perché ci abbiamo scommesso ed investito, da due anni, ed è nostra intenzione  continuare ad assicurare ai residenti i servizi di medicina di base dei quali hanno diritto. Nell’ultima riunione del Comitato ristretto dei sindaci, tenutasi ad Atessa, e presieduta dal Sindaco di Chieti, Diego Ferrara», ricorda  Graziani, « tutti i sindaci avevamo manifestato i nostri progetti: la mia proposta fu quella di intercettare risorse per il Poliambulatorio, dove abbiamo provveduto ad  allestire le stanze ospitate all’interno, dotandole  di separé e di altri poliambulatorio paglieta 220122accessori. Quella riunione fu promossa dal collega Ferrara allo scopo di coinvolgere i territori,  soprattutto le aree interne del comprensorio della Val di Sangro, le più colpite dalle razionalizzazione, dai ridimensionamenti, come dagli smantellamenti decisi dalla Asl su postazioni di emergenza, servizi specialistici e presidi territoriali, per offrire a questi territori la possibilità  di contare di  più anche ai fini della rete ospedaliera varata dalla Regione evitando di essere penalizzate. Invece il pasticcio è stato fatto, ma sono fiducioso e chiedo a viva voce al Direttore Generale  della Asl 2, Thomas Schael, di inserire il Poliambulatorio di Paglieta nell’attribuzione di fondi relativi alla riorganizzazione di tutti i presidi sanitari. La nostra richiesta è legittima e deve essere accolta. Il Poliambulatorio», ribadisce  Graziani, « è una vera e preziosa realtà territoriale, non una struttura posticcia e temporanea, bensì esistente ed attrezzata e non è giusto che esso venga escluso, a differenza di altri che beneficeranno di  somme sproporzionate rispetto alle effettive necessità. Si ricorda», conclude  Graziani, «che il Poliambulatorio è attivo da subito la pandemia a punto vaccinale, ed utilizzato per la campagna di  screening».   
Anche altri sindaci, dopo aver visionato la bozza sottoposta ai facenti parte del Comitato ristretto dei sindaci, hanno manifestato la loro contrarietà al presidente del Comitato dei sindaci, Diego Ferrara, il quale  ha assicurato un suo intervento e ad anticipato che convocherà l’assemblea di tutti i sindaci, per adottare iniziative all’indomani di questa “bozza” della Asl 2 che ha generato tanta delusione si molti primi cittadini le cui aspettative sono state disilluse.

ernesto graziani 220122

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