Sei in: ATESSA -> POLITICA
Inserito da Antonio Calabrese
L’Inner Wheel di Atessa...
statua lignea p.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Atessa: Consiglio Comuna...
atessa-consiglio comunale 8_12.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Atessa: Consiglio Comunal...
atessa-consiglio comunale 7_10.jpg

03/03/2021

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Il sindaco di Atessa alla Asl : 'Vogliamo conoscere il piano e i tempi delle vaccinazioni per anziani e aree interne del Sangro'

Visto 1401 volte

COMMENTA

bcc 030321

Atessa. Il sindaco Borrelli scrive alla Asl sollecitando l'inizio delle vaccinazioni al "San Camillo de Lellis"

 

 

 

borrrelli 030321Una lettera al direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, e al direttore sanitario, Angelo Muraglia, per chiedere quando inizieranno le vaccinazioni, almeno per gli anziani e le fasce più deboli, in Atessa e nei comuni che ruotano nell’area dell’ospedale “San Camillo de Lellis”. La nota è stata inviata dal sindaco di Atessa, Giulio Borrelli. Ed è l'interrogativo che, da giorni, pongono anche altri sindaci del Sangro-Aventino, denunciando una situazione di ristagno e di assoluto silenzio da parte della Asl. “Anche se l’indice di prevalenza, nel nostro Comune è nettamente migliorato, tanto da farci passare, da “zona rossa” ad “arancione” - scrive Borrelli - la situazione resta difficile, nella nostra cittadina e in tutto il comprensorio. La vaccinazione - aggiunge - argine fondamentale per contrastare il contagio, è iniziata in altri centri della provincia, ma non nel nostro territorio. Il “San Camillo de Lellis” - rimarca - è al servizio, come noto, di un’area particolarmente disagiata, dove vivono molti anziani e persone con patologie gravi . Ci sono paesi, secondo i dati forniti dall’Agenzia sanitaria regionale, che già in “tempi normali” fanno registrare una mortalità del 40 per cento superiore a quella di altre zone dell’Abruzzo”. Ad Atessa, finora, il vaccino è stato somministrato agli ospiti della residenza “Santa Maria”, che hanno ricevuto la prima dose. “Ma lì vive solo una piccolissima parte dei nostri anziani”. A metà febbraio scorso - si ricorda - in una nota la Asl si diceva “pronta a vaccinare quattro giorni a settimana, e dal primo marzo” anche presso “l’Uccp di Chieti, il poliambulatorio di San Vito Chietino, l'ospedale di Atessa e l'ospedale di Ortona”. Ma ad Atessa al momento non è stata avviata alcuna attività in tal senso. L’invito, quindi, alle autorità sanitarie, “è di avviare le vaccinazioni, per Atessa e per le popolazioni interne, rispettando la precedenza per gli anziani e per le persone affette da gravi patologie”.

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia