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17/04/2021

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Atessa e i Bandi della Regione Abruzzo: le precisazioni del Sindaco Borrelli

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bcc 1704212

Dopo le ultime dichiarazioni del consigliere Enzo Pellegrini, sul modo in cui la Regione  Abruzzo ha deciso di assegnare i fondi previsti da un suo bando, il sindaco di ATESSA ha chiesto l’accesso agli atti per conoscere il contenuto di una determina, mostrata durante l’intervista a abruzzowebtv, ma finora non resa pubblica. Ecco il perché di questa richiesta.

 

Il Consigliere Pellegrini e il gioco delle tre annualità

 

In una delle tante “interviste torrenziali” alla webtv locale, in questo caso per ribattere alle osservazioni del Comune di Atessa riguardo la vicenda dell'accesso ai finanziamenti regionali per le opere di urbanizzazione, il consigliere Pellegrini - sottolinea il Sindaco - ha tirato fuori dalla manica una determinazione che la Regione "avrebbe" assunto di recente e, per l'esattezza il primo aprile 2021. Il condizionale è d'obbligo, poiché la determina - con buona pace delle norme in materia di AntiCorruzione e Trasparenza, e in spregio a precise disposizioni di legge - non è ancora stata resa pubblica dalla Regione. I "comuni" cittadini abruzzesi, che non hanno accesso a canali politici privilegiati, sono - al pari nostro - impossibilitati dunque a leggerla. Abbiamo perciò diffidato la Regione a procedere immediatamente con le pubblicazioni di legge, fino a ieri non ancora assolte, per potere avere contezza dell'atto.

 

Nell'attesa che la Regione assolva ai suoi obblighi di legge, va detto che se quanto anticipato dal Consigliere Pellegrini rispondesse al vero, saremmo in presenza di un fatto grave. Perché, pare di capire, un po’ come nel gioco delle tre carte, i fondi per finanziare le opere pubbliche previsti per le tre annualità (2020, 2021 e 2022) dalla legge regionale in favore dei Comuni non sono stati aumentati (come pure sarebbe stato auspicabile, vista la pochezza degli stanziamenti), ma semplicemente stornati dalle annualità successive, in favore di quella precedente. In pratica, in dispregio della legge regionale dalla stessa Giunta varata, i finanziamenti per l'anno 2020 vengono aumentati (consentendo non più solo a Comuni beneficiari di accedervi, ma a qualcuno in più) in danno delle annualità successive (lasciando, così, fuori dalla possibilità di accedere al finanziamento per i due anni successivi altri Comuni). Bel lavoro, non c'è che dire!

 

Non occorrono questi magheggi, per apparire più bravi degli altri. Il Ministero dell’Interno, ad esempio, seguita annualmente ad indire bandi, distinti ed autonomi, per il finanziamento delle opere di messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici, con le rispettive risorse annuali stanziate per legge. Laddove, in un’annualità, lo stesso Ministero ha deciso di impegnare risorse aggiuntive, non lo ha fatto a detrimento delle annualità successive, ma aumentando realmente le poste finanziarie, tanto da non impedire ora ai Comuni non beneficiari, o che hanno valutato di non presentare domanda nel 2021, di partecipare a pieno titolo al prossimo bando del 2022, come farà il Comune di Atessa.

atessa-piazza garibaldi 170421

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